mercoledì 6 febbraio 2008

Ammesso Referendum contro la privatizzazione dell'acqua


Oggi il Consiglio della Regione Lombardia ha deliberato l'ammissibilità della richiesta di referendum abrogativo della L.R. 18/2006 presentata da 132 comuni della Lombardia, di cui 4 in provincia di Cremona.

La delibera ha visto il voto positivo di tutte le forze di opposizione (PRC, PDCI, VERDI, ITALIA DEI VALORI, PD, ...) e l'astensione di tutte le forze della maggioranza (FI, LN, AN, UDC...), nessun voto contrario.

E' una prima vittoria dei comuni, delle associazioni, dei comitati, dei coordinamenti e dei movimenti. Una bella vittoria collettiva, frutto della partecipazione attiva di diverse istanze e realtà: soprattutto è una grande vittoria dei cittadini lombardi, di ogni credo politico.

La battaglia è ancora lunga: ora si apre una fase in cui la Giunta della Regione Lombardia se vuole evitare il referendum abrogativo dovrà proporre al Consiglio Regionale modifiche alla legge nel senso richiesto dai comuni e dalle associazioni.

Il Comitato Acqua Pubblica cremonese si complimenta con i comuni che hanno appoggiato la richiesta di referendum, a partire dal capofila Cologno Monzese; con i consiglieri della Regione che hanno sostenuto la richiesta del referendum; con gli altri comitati e i coordinamenti milanesi e lombardi e con il Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua.

Affinchè l'acqua resti un bene comune occorre che le iniziative di sensibilizzazione al consumo etico e consapevole, i progetti di educazione ambientale, di cooperazione decentrata e di educazione allo sviluppo, continuino e si moltiplichino.

Il Comitato Acqua Pubblica rinnova quindi e rafforza la propria disponibilità a condividere con cittadini ed amministratori le successive fasi di questa importantissima lotta a favore di un bene comune fondamentale: l'acqua.

per il comitato cremonese
giacomo bazzani


Fonte: Welfare Cremona