Riporto l'iniziativa giratami da un amico:
Per chi non fosse già al corrente dell'iniziativa, si tratta di un breve testo di informazione (e di invito alla mobilitazione) contro la legge Gelmini redatto in italiano e tradotto (da genitori e amici) in 26 lingue (inclusi alcuni dialetti italiani) da affiggere sui muri esterni delle scuole. La firma è generica ("i genitori della scuola") in modo che i testi possano essere usati da tutti.
I testi possono essere stampati in formato A3 o A4.
La versione a colori è composta da 27 fogli - uno per lingua - di cui 9 stampati su fondo verde, 9 su bianco, 9 su rosso, in modo da comporre sui muri delle scuole una grande bandiera italiana da 3x9 fogli (= 120x270 cm se si stampa in A3) oppure 9 bandiere piccole da 3 fogli (40x90 cm.). Potete scaricare il file dal sito della scuola Tito Speri alla pagina:
http://www.divonasperi.it/speri/genitori/Allegati/Manifesti.pdf .
Vorremmo organizzare un'affissione "collettiva" per il 3 o 4 dicembre, cercando di coinvolgere i media.
Nel frattempo ognuno può utilizzarli da subito liberamente.
Ecco l'elenco delle lingue presenti:
albanese arabo bergamasco brianzolo cinese danese ebraico filippino francese greco inglese italiano napoletano polacco portoghese romanesco rumeno russo serbo-croato siciliano singalese slovacco somalo spagnolo tedesco tigrino(eritreo) veneziano
Vi prego di diffondere l'iniziativa.
Un grazie di cuore a tutti i genitori e amici che ci hanno aiutato a tradurre il testo, e anche a chi non ha potuto farlo.
Grazie.
giovedì 27 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
giovedì 26 giugno 2008
Dove buttare l'olio fritto?
Ricevo e inoltro questa mail, che è già stata confermata da alcuni lettori.
Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa? Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche scarico,vero?Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere.Perchè lo facciamo?Semplicemente perchè non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata.Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in bottiglie di plastica, o barattoli di vetro, chiuderli e metterli nella spazzatura. UN LITRO DI OLIO rende non potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.Se poi siete così volenterosi di conferirlo ad una ricicleria pubblica ancora meglio, diventerà biodiesel o combustibile .Se tu scegli di inviare questa e-mail tuoi amici, l'ambiente ti sarà moltoriconoscente!
lunedì 9 giugno 2008
Cottura legumi
Questo è un metodo che mi è stato insegnato da un medico sud-americano che faceva il volontario nei villaggi indios nella foresta. Mi è tornato in mente in questo periodo per la necessita di dover smaltire le tonnellate di ceci ordinate tramite il Gas.
Permette di risparmiare tempo e gas.
Si porta a bollore una pentola di terracotta con i legumi e la si lascia quindi sul fuoco per circa un terzo del normale tempo di cottura. Per i ceci io ho provato con un'ora.
Quindi si spegne il fornello e si avvolge la pentola calda in una pesante coperta di lana e la si ripone in un luogo riparato, il forno va bene. Si lascia così per circa 8-12 ore. I legumi proseguiranno la cottura in maniera dolce e con lentezza.
Volendo una maggiore efficienza ci si può costruire un contenitore termico in cui inserire la pentola di terracotta: due scatoloni di differenti misure, uno dentro l'altro. L'intercapedine tra i due si riempie di materiale refrattario, polistirolo, lana...
La coperta di linus fa comunque bene il suo lavoro.
ciao
gianni
Permette di risparmiare tempo e gas.
Si porta a bollore una pentola di terracotta con i legumi e la si lascia quindi sul fuoco per circa un terzo del normale tempo di cottura. Per i ceci io ho provato con un'ora.
Quindi si spegne il fornello e si avvolge la pentola calda in una pesante coperta di lana e la si ripone in un luogo riparato, il forno va bene. Si lascia così per circa 8-12 ore. I legumi proseguiranno la cottura in maniera dolce e con lentezza.
Volendo una maggiore efficienza ci si può costruire un contenitore termico in cui inserire la pentola di terracotta: due scatoloni di differenti misure, uno dentro l'altro. L'intercapedine tra i due si riempie di materiale refrattario, polistirolo, lana...
La coperta di linus fa comunque bene il suo lavoro.
ciao
gianni
giovedì 5 giugno 2008
Degustazione vini Coop Valliunite
Con l'ultimo ordine di farine fatto dalla Coop. Valliunite e di cui tutti dovreste essere stati informati tramite e-mail, abbiamo deciso di provare anche i loro vini.
Sono stati ordinati due cartoni misti, per un totale di venti bottiglie, due per ogni tipologia presente sul listino. Il costo è stato suddiviso tra una decina di persone, quelle che hanno risposto e che erano presenti all'ultima riunione.
Martedì 10 giugno nel cortile di via Davanzati, insieme al ritiro delle verdure ci sarà la degustazione di questi vini, lo scopo non è solo quello di assaggiarli per un futuro ordine collettivo, ma anche quello di dare un senso a quel che è il concetto di acquisto solidale.
Può essere un'occasione per conoscersi meglio e socializzare, molti dei partecipanti a questo gas sono solo nomi tra una @ e un punto.
La degustazione è quindi aperta a tutto il Gas, è ovviamente molto gradita un'offerta, che finirà nelle casse del gas per le spese (affitto del magazzino).
Qualcuno del gruppo da cui è partita l'iniziativa si è offerto di preparare per la sera della degustazione qualche torta, focaccia, pane o altro di commestibile, anche qui è molto gradita la collaborazione.
Ciao
gianni
Sono stati ordinati due cartoni misti, per un totale di venti bottiglie, due per ogni tipologia presente sul listino. Il costo è stato suddiviso tra una decina di persone, quelle che hanno risposto e che erano presenti all'ultima riunione.
Martedì 10 giugno nel cortile di via Davanzati, insieme al ritiro delle verdure ci sarà la degustazione di questi vini, lo scopo non è solo quello di assaggiarli per un futuro ordine collettivo, ma anche quello di dare un senso a quel che è il concetto di acquisto solidale.
Può essere un'occasione per conoscersi meglio e socializzare, molti dei partecipanti a questo gas sono solo nomi tra una @ e un punto.
La degustazione è quindi aperta a tutto il Gas, è ovviamente molto gradita un'offerta, che finirà nelle casse del gas per le spese (affitto del magazzino).
Qualcuno del gruppo da cui è partita l'iniziativa si è offerto di preparare per la sera della degustazione qualche torta, focaccia, pane o altro di commestibile, anche qui è molto gradita la collaborazione.
Ciao
gianni
mercoledì 14 maggio 2008
Promemoria

approfitto per ricordare a chi ancora non lo sapesse (ci sono tanti nuovi !) che in magazzino abbiamo ancora disponibili alcuni prodotti selezionati e approvigionati da Sabina, ormai principalmente è rimasto olio di Eughenia (in grande quantità) e qualche bottiglia di vino. Ecco un elenco con i prezzi:
olio eughenia 8,5 euro alla bottiglia
urupia vino bianco da tavola 4 euro
ipogeo vino rosso agripeccioli 9 euro
castellaccia vino bianco agripeccioli 4.5 euro
martedi prossimo al ritiro verdure il magazzino sarà aperto, chi acquisterà lascerà i soldi chi ha aperto.
qui accanto alcune informazioni sull'olio in vendita.mercoledì 7 maggio 2008
Una modesta proposta: riunione !
Ripeto anche qui la proposta già diffusa per e-mail e tramite volantino al ritiro verdure: riunione il 13 maggio alle 20.00 nello studio di antonio (nel cortile le scale in fondo a sinistra).
Ordine del giorno: strategie organizzative e progetti di sviluppo.
ADERITE NUMEROSI !
RSVP
Ordine del giorno: strategie organizzative e progetti di sviluppo.
ADERITE NUMEROSI !
RSVP
mercoledì 19 marzo 2008
Una proposta: il pane
Vi rinnovo questa proposta che già ho inoltrato per e-mail ed è caduta nel vuoto.
Questo è il fornitore di pane del gas "il filo di Paglia", ho provato alcuni suoi prodotti e mi sono piaciuti molto, il pane dura quasi una settimana. Il problema è che ci vorrebbe un volontario che si occupi settimanalmente di questo fornitore che consegna il mercoledi, mi sembra in mattinata. io non abitando in zona magazzino, che sarebbe perfetto come punto di consegna, non posso propormi ma qualcun altro magari...
ecco alcune informazioni:
L’ARTIGIANO FORNAIO
Giovanni MARELLI
Via Provinciale per Lecco
Tel .: 0341.249951 – Cell.: 320.6412141
LOCALITA’: COLLE BRIANZA (LC)
PRODOTTO: Pane a lievitazione naturale cotto in forno a legna
PRESENTAZIONE DEL PRODUTTORE
Dall’ottobre del 2001 è attivo il mio laboratorio, frutto di ormai nove anni di lavoro come produttore di pane a lievitazione naturale, lavorato artigianalmente e cotto in forno a legna.E’ una piccola struttura produttiva situata in posizione splendida sul monte di Brianza a poca distanza da Lecco e da Milano; ne ho curato personalmente l’acquisto e la ristrutturazione.Le scelte che definiscono il mio lavoro vogliono valorizzare la tradizione del “pane di una volta”, fatto in con ingredienti semplici, lievito naturale a pasta acida, molta manualità e tanta pazienza.Gli ingredienti sono naturalmente da agricoltura biologica.Cuocio il pane in forno a legna a riscaldamento diretto che alimento con legna dei boschi circostanti.I miei prodotti sono vertificati da IMC.In questi primi anni di attività come panificatore, mi sono rivolto quasi esclusivamente ad una rete di rivendite specializzate nel settore dell’alimentazione biologica nella città e nell’hinterland di Milano.Oltre all’interesse per i prodotti “da agricoltura biologica” (che in molti suscitano ancora perplessità e diffidenze) vi è richiesta sempre maggiore di prodotti tradizionali, testimonianza viva di un legame con la terra e con le generazioni che ci hanno preceduto.Il mio lavoro, prima ed oltre la semplice certificazione di “qualità bio” vuole rispondere al desiderio di tenere vivo il sistema tradizionale di panificazione, luogo di sacrificio, dedizione, sensibilità, intelligenza, soddisfazioni e delusioni sempre nuove.Come può notare dall’assortimento dei pani, vi è sempre stata in questo settore una predilezione per i prodotti di tipo integrale ed una forte ricerca di prodotti a base di farro o segale, ricercati in particolare da chi presenta intolleranza per il glutine di frumento.Per quanto riguarda le pezzature, preferisco offrire pani da 750/1000 grammi, in quanto mantengono a lungo sapore e fragranza; sono i pani ideali per chi fa la spesa una/due volte la settimana in quanto si possono consumare (senza essere congelati e poi scongelati) nell’arco di tre/quattrogiorni.I giorni di consegna sono Mercoledì e Sabato.
Questo è il fornitore di pane del gas "il filo di Paglia", ho provato alcuni suoi prodotti e mi sono piaciuti molto, il pane dura quasi una settimana. Il problema è che ci vorrebbe un volontario che si occupi settimanalmente di questo fornitore che consegna il mercoledi, mi sembra in mattinata. io non abitando in zona magazzino, che sarebbe perfetto come punto di consegna, non posso propormi ma qualcun altro magari...
ecco alcune informazioni:
L’ARTIGIANO FORNAIO
Giovanni MARELLI
Via Provinciale per Lecco
Tel .: 0341.249951 – Cell.: 320.6412141
LOCALITA’: COLLE BRIANZA (LC)
PRODOTTO: Pane a lievitazione naturale cotto in forno a legna
PRESENTAZIONE DEL PRODUTTORE
Dall’ottobre del 2001 è attivo il mio laboratorio, frutto di ormai nove anni di lavoro come produttore di pane a lievitazione naturale, lavorato artigianalmente e cotto in forno a legna.E’ una piccola struttura produttiva situata in posizione splendida sul monte di Brianza a poca distanza da Lecco e da Milano; ne ho curato personalmente l’acquisto e la ristrutturazione.Le scelte che definiscono il mio lavoro vogliono valorizzare la tradizione del “pane di una volta”, fatto in con ingredienti semplici, lievito naturale a pasta acida, molta manualità e tanta pazienza.Gli ingredienti sono naturalmente da agricoltura biologica.Cuocio il pane in forno a legna a riscaldamento diretto che alimento con legna dei boschi circostanti.I miei prodotti sono vertificati da IMC.In questi primi anni di attività come panificatore, mi sono rivolto quasi esclusivamente ad una rete di rivendite specializzate nel settore dell’alimentazione biologica nella città e nell’hinterland di Milano.Oltre all’interesse per i prodotti “da agricoltura biologica” (che in molti suscitano ancora perplessità e diffidenze) vi è richiesta sempre maggiore di prodotti tradizionali, testimonianza viva di un legame con la terra e con le generazioni che ci hanno preceduto.Il mio lavoro, prima ed oltre la semplice certificazione di “qualità bio” vuole rispondere al desiderio di tenere vivo il sistema tradizionale di panificazione, luogo di sacrificio, dedizione, sensibilità, intelligenza, soddisfazioni e delusioni sempre nuove.Come può notare dall’assortimento dei pani, vi è sempre stata in questo settore una predilezione per i prodotti di tipo integrale ed una forte ricerca di prodotti a base di farro o segale, ricercati in particolare da chi presenta intolleranza per il glutine di frumento.Per quanto riguarda le pezzature, preferisco offrire pani da 750/1000 grammi, in quanto mantengono a lungo sapore e fragranza; sono i pani ideali per chi fa la spesa una/due volte la settimana in quanto si possono consumare (senza essere congelati e poi scongelati) nell’arco di tre/quattrogiorni.I giorni di consegna sono Mercoledì e Sabato.
martedì 19 febbraio 2008
Torta salata con broccoli e rape
Sulla scia delle fantastiche torte salate di Liat, ho sperimentato un po'... questo accostamento è venuto bene.
Ho soffritto una cipolla e tre/quattro spicchi d'aglio e nel frattempo ho tagliato in fette sottili le rape e il broccolo (in quantità più o meno uguali); per amalgamare ho messo anche una patata. Successivamente ho aggiunto le verdure nella padello col soffritto e ho lasciato cuocere, aggiungendo un bicchiere d'acqua per evitare che si attaccassero al fondo. A parte ho battuto due uova e grattugiato circa 100 gr. di parmigiano (se ci capita anche la scorza ben venga). Una volta terminata la cottura delle verdure ho lasciato raffreddare per qualche minuto e poi ho aggiunto le uova e il parmigiano. La sfoglia era già pronta, l'ho messa in una teglia, ho disposto il preparato al centro, ripiegato i lati e via in forno (il mio è a gas ma credo che 180-200° vadano bene) per 30 minuti.
Secondo me qualche carota tra le verdure non sarebbe stata male, avrebbe addolcito la rapa.
Ho soffritto una cipolla e tre/quattro spicchi d'aglio e nel frattempo ho tagliato in fette sottili le rape e il broccolo (in quantità più o meno uguali); per amalgamare ho messo anche una patata. Successivamente ho aggiunto le verdure nella padello col soffritto e ho lasciato cuocere, aggiungendo un bicchiere d'acqua per evitare che si attaccassero al fondo. A parte ho battuto due uova e grattugiato circa 100 gr. di parmigiano (se ci capita anche la scorza ben venga). Una volta terminata la cottura delle verdure ho lasciato raffreddare per qualche minuto e poi ho aggiunto le uova e il parmigiano. La sfoglia era già pronta, l'ho messa in una teglia, ho disposto il preparato al centro, ripiegato i lati e via in forno (il mio è a gas ma credo che 180-200° vadano bene) per 30 minuti.
Secondo me qualche carota tra le verdure non sarebbe stata male, avrebbe addolcito la rapa.
Capuccetto rosso

Ah da quanto tempo non scrivo ricette!
Eccone una per il cavolo cappuccio rosso, che spesso e volentieri mangio anche crudo...
Soffriggere una cipolla grossa in olio extra oliva, a cipolla dorata aggiungere il cavolo tagliato a listarelle, salare e lasciare appassire. Dopo un po' aggiungere la pancetta e farla cuocere. Infine tagliare a dadini una mela renetta e unirla al tutto, il tempo che si ammorbidisca e il piatto è pronto.
Salva il tappo!
Campagna di raccolta tappi per la produzione di granulato di sughero
La cooperativa sociale ARTIMESTIERI (www.artimestieri.com),
specializzata in bio-arredamento e bio-edilizia,
invita i gruppi diacquisto solidale e la cittadinanza tutta a raccogliere i tappi di
sughero per poi trasformarli in granulare, ottimo isolante naturale da
impiegare nell'edilizia. Promuovere la raccolta dei tappi di sughero
riveste una valenza culturale ed educativa, offrendo lo spunto per
discutere di isolamento termico e di risparmio energetico nelle case,
argomenti altrimenti considerati specialistici.
Il valore ambientale del progetto è dunque molteplice, in quanto:
La cooperativa sociale ARTIMESTIERI (www.artimestieri.com),
specializzata in bio-arredamento e bio-edilizia,
invita i gruppi diacquisto solidale e la cittadinanza tutta a raccogliere i tappi di
sughero per poi trasformarli in granulare, ottimo isolante naturale da
impiegare nell'edilizia. Promuovere la raccolta dei tappi di sughero
riveste una valenza culturale ed educativa, offrendo lo spunto per
discutere di isolamento termico e di risparmio energetico nelle case,
argomenti altrimenti considerati specialistici.
Il valore ambientale del progetto è dunque molteplice, in quanto:
- impulso ad un circuito informale di raccolta differenziata e di riutilizzo di un materiale prezioso altrimenti gettato nei rifiuti;
- promuove l'uso del sughero granulare nelle case, per aumentarne l'isolamento termico e migliorarne quindi l'efficienza energetica, contribuendo ad una diminuzione generale dei consumi di energia e di emissione di CO2;
- fa discutere di bioedilizia e dei suoi principi: la traspirabilità l'isolamento termo-acustico delle costruzioni, l'assenza di esalazioni nocive negli ambienti, l'utilizzo di materiali naturali rinnovabili in sostituzione dei petrolderivati dannosi per l'uomo e per l'ambiente.
Inoltre Artimestieri ricompensa lo sforzo dei GAS che fungono da puntodi raccolta:
ogni kg di tappi raccolto e consegnato verrà remunerato 18 centesimi.
Perchè i GAS?
La campagna intende coinvolgere i GAS in quanto potenziali punti di
raccolta dei tappi: essendo luoghi pubblici di incontro per soci e
simpatizzanti, rappresentano un prezioso spazio di coinvolgimento
della cittadinanza e più in generale di promozione delle sensibilità
sociali ed ambientali. Infatti, la vicinanza e l'affinità culturale
fra i GAS e la cooperativa sociale Artimestieri, favorisce la
creazione di sinergie e di modalità personalizzate di collaborazione
in direzione di una più ampia opera di divulgazione e
sensibilizzazione della cittadinanza rispetto ai temi della
bioedilizia e della salvaguardia dell'ambiente.
Quale ruolo per i GAS?
Ogni gruppo d'acquisto interessato può aderire alla campagna "salva
il tappo", diventando un punto di raccolta dei tappi di sughero per i
propri soci e amici. Artimestieri vi manderà via e-mail un kit di
divulgazione stampabile, composto da locandina e volantini della
campagna da distribuire ai soci e ai simpatizzanti. Ogni GAS organizza
la raccolta secondo le modalità che più gli si confanno, ad esempio
collocando un contenitore presso il luogo maggiormente frequentato dai
soci, che potranno così portarvi i tappi da loro raccolti.
Raggiunta una quantità significativa, il GAS ne organizza la consegna
presso la sede di Artimestieri, che remunerera ogni kg consegnato 18
centesimi, ovvero 28 euro per ogni metro cubo. Tale cifra potrà
essere scontata dalle eventuali forniture in essere con Artimestieri
su altri prodotti di consumo (ad esempio la linea dei detersivi
ecologici Cereal).
Per informazioni e adesioni e per ricevere in formato stampabile le
locandine da distribuire ai membri dei GAS mandate una e-mail a
maria@artimestieri.com
mercoledì 6 febbraio 2008
Ammesso Referendum contro la privatizzazione dell'acqua

Oggi il Consiglio della Regione Lombardia ha deliberato l'ammissibilità della richiesta di referendum abrogativo della L.R. 18/2006 presentata da 132 comuni della Lombardia, di cui 4 in provincia di Cremona.
La delibera ha visto il voto positivo di tutte le forze di opposizione (PRC, PDCI, VERDI, ITALIA DEI VALORI, PD, ...) e l'astensione di tutte le forze della maggioranza (FI, LN, AN, UDC...), nessun voto contrario.
E' una prima vittoria dei comuni, delle associazioni, dei comitati, dei coordinamenti e dei movimenti. Una bella vittoria collettiva, frutto della partecipazione attiva di diverse istanze e realtà: soprattutto è una grande vittoria dei cittadini lombardi, di ogni credo politico.
La battaglia è ancora lunga: ora si apre una fase in cui la Giunta della Regione Lombardia se vuole evitare il referendum abrogativo dovrà proporre al Consiglio Regionale modifiche alla legge nel senso richiesto dai comuni e dalle associazioni.
Il Comitato Acqua Pubblica cremonese si complimenta con i comuni che hanno appoggiato la richiesta di referendum, a partire dal capofila Cologno Monzese; con i consiglieri della Regione che hanno sostenuto la richiesta del referendum; con gli altri comitati e i coordinamenti milanesi e lombardi e con il Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua.
Affinchè l'acqua resti un bene comune occorre che le iniziative di sensibilizzazione al consumo etico e consapevole, i progetti di educazione ambientale, di cooperazione decentrata e di educazione allo sviluppo, continuino e si moltiplichino.
Il Comitato Acqua Pubblica rinnova quindi e rafforza la propria disponibilità a condividere con cittadini ed amministratori le successive fasi di questa importantissima lotta a favore di un bene comune fondamentale: l'acqua.
per il comitato cremonese
giacomo bazzani
Fonte: Welfare Cremona
La delibera ha visto il voto positivo di tutte le forze di opposizione (PRC, PDCI, VERDI, ITALIA DEI VALORI, PD, ...) e l'astensione di tutte le forze della maggioranza (FI, LN, AN, UDC...), nessun voto contrario.
E' una prima vittoria dei comuni, delle associazioni, dei comitati, dei coordinamenti e dei movimenti. Una bella vittoria collettiva, frutto della partecipazione attiva di diverse istanze e realtà: soprattutto è una grande vittoria dei cittadini lombardi, di ogni credo politico.
La battaglia è ancora lunga: ora si apre una fase in cui la Giunta della Regione Lombardia se vuole evitare il referendum abrogativo dovrà proporre al Consiglio Regionale modifiche alla legge nel senso richiesto dai comuni e dalle associazioni.
Il Comitato Acqua Pubblica cremonese si complimenta con i comuni che hanno appoggiato la richiesta di referendum, a partire dal capofila Cologno Monzese; con i consiglieri della Regione che hanno sostenuto la richiesta del referendum; con gli altri comitati e i coordinamenti milanesi e lombardi e con il Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua.
Affinchè l'acqua resti un bene comune occorre che le iniziative di sensibilizzazione al consumo etico e consapevole, i progetti di educazione ambientale, di cooperazione decentrata e di educazione allo sviluppo, continuino e si moltiplichino.
Il Comitato Acqua Pubblica rinnova quindi e rafforza la propria disponibilità a condividere con cittadini ed amministratori le successive fasi di questa importantissima lotta a favore di un bene comune fondamentale: l'acqua.
per il comitato cremonese
giacomo bazzani
Fonte: Welfare Cremona
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