Sarebbe un'ottima occasione per prendere contatto con alcuni produttori e organizzare qualche uscita primaverile presso le aziende.
http://live.sorgentedelvino.it/
ciao
Gianni
sabato 31 gennaio 2009
giovedì 27 novembre 2008
Contro la legge Gelmini
Riporto l'iniziativa giratami da un amico:
Per chi non fosse già al corrente dell'iniziativa, si tratta di un breve testo di informazione (e di invito alla mobilitazione) contro la legge Gelmini redatto in italiano e tradotto (da genitori e amici) in 26 lingue (inclusi alcuni dialetti italiani) da affiggere sui muri esterni delle scuole. La firma è generica ("i genitori della scuola") in modo che i testi possano essere usati da tutti.
I testi possono essere stampati in formato A3 o A4.
La versione a colori è composta da 27 fogli - uno per lingua - di cui 9 stampati su fondo verde, 9 su bianco, 9 su rosso, in modo da comporre sui muri delle scuole una grande bandiera italiana da 3x9 fogli (= 120x270 cm se si stampa in A3) oppure 9 bandiere piccole da 3 fogli (40x90 cm.). Potete scaricare il file dal sito della scuola Tito Speri alla pagina:
http://www.divonasperi.it/speri/genitori/Allegati/Manifesti.pdf .
Vorremmo organizzare un'affissione "collettiva" per il 3 o 4 dicembre, cercando di coinvolgere i media.
Nel frattempo ognuno può utilizzarli da subito liberamente.
Ecco l'elenco delle lingue presenti:
albanese arabo bergamasco brianzolo cinese danese ebraico filippino francese greco inglese italiano napoletano polacco portoghese romanesco rumeno russo serbo-croato siciliano singalese slovacco somalo spagnolo tedesco tigrino(eritreo) veneziano
Vi prego di diffondere l'iniziativa.
Un grazie di cuore a tutti i genitori e amici che ci hanno aiutato a tradurre il testo, e anche a chi non ha potuto farlo.
Grazie.
Per chi non fosse già al corrente dell'iniziativa, si tratta di un breve testo di informazione (e di invito alla mobilitazione) contro la legge Gelmini redatto in italiano e tradotto (da genitori e amici) in 26 lingue (inclusi alcuni dialetti italiani) da affiggere sui muri esterni delle scuole. La firma è generica ("i genitori della scuola") in modo che i testi possano essere usati da tutti.
I testi possono essere stampati in formato A3 o A4.
La versione a colori è composta da 27 fogli - uno per lingua - di cui 9 stampati su fondo verde, 9 su bianco, 9 su rosso, in modo da comporre sui muri delle scuole una grande bandiera italiana da 3x9 fogli (= 120x270 cm se si stampa in A3) oppure 9 bandiere piccole da 3 fogli (40x90 cm.). Potete scaricare il file dal sito della scuola Tito Speri alla pagina:
http://www.divonasperi.it/speri/genitori/Allegati/Manifesti.pdf .
Vorremmo organizzare un'affissione "collettiva" per il 3 o 4 dicembre, cercando di coinvolgere i media.
Nel frattempo ognuno può utilizzarli da subito liberamente.
Ecco l'elenco delle lingue presenti:
albanese arabo bergamasco brianzolo cinese danese ebraico filippino francese greco inglese italiano napoletano polacco portoghese romanesco rumeno russo serbo-croato siciliano singalese slovacco somalo spagnolo tedesco tigrino(eritreo) veneziano
Vi prego di diffondere l'iniziativa.
Un grazie di cuore a tutti i genitori e amici che ci hanno aiutato a tradurre il testo, e anche a chi non ha potuto farlo.
Grazie.
martedì 25 novembre 2008
giovedì 26 giugno 2008
Dove buttare l'olio fritto?
Ricevo e inoltro questa mail, che è già stata confermata da alcuni lettori.
Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa? Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche scarico,vero?Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere.Perchè lo facciamo?Semplicemente perchè non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata.Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in bottiglie di plastica, o barattoli di vetro, chiuderli e metterli nella spazzatura. UN LITRO DI OLIO rende non potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.Se poi siete così volenterosi di conferirlo ad una ricicleria pubblica ancora meglio, diventerà biodiesel o combustibile .Se tu scegli di inviare questa e-mail tuoi amici, l'ambiente ti sarà moltoriconoscente!
lunedì 9 giugno 2008
Cottura legumi
Questo è un metodo che mi è stato insegnato da un medico sud-americano che faceva il volontario nei villaggi indios nella foresta. Mi è tornato in mente in questo periodo per la necessita di dover smaltire le tonnellate di ceci ordinate tramite il Gas.
Permette di risparmiare tempo e gas.
Si porta a bollore una pentola di terracotta con i legumi e la si lascia quindi sul fuoco per circa un terzo del normale tempo di cottura. Per i ceci io ho provato con un'ora.
Quindi si spegne il fornello e si avvolge la pentola calda in una pesante coperta di lana e la si ripone in un luogo riparato, il forno va bene. Si lascia così per circa 8-12 ore. I legumi proseguiranno la cottura in maniera dolce e con lentezza.
Volendo una maggiore efficienza ci si può costruire un contenitore termico in cui inserire la pentola di terracotta: due scatoloni di differenti misure, uno dentro l'altro. L'intercapedine tra i due si riempie di materiale refrattario, polistirolo, lana...
La coperta di linus fa comunque bene il suo lavoro.
ciao
gianni
Permette di risparmiare tempo e gas.
Si porta a bollore una pentola di terracotta con i legumi e la si lascia quindi sul fuoco per circa un terzo del normale tempo di cottura. Per i ceci io ho provato con un'ora.
Quindi si spegne il fornello e si avvolge la pentola calda in una pesante coperta di lana e la si ripone in un luogo riparato, il forno va bene. Si lascia così per circa 8-12 ore. I legumi proseguiranno la cottura in maniera dolce e con lentezza.
Volendo una maggiore efficienza ci si può costruire un contenitore termico in cui inserire la pentola di terracotta: due scatoloni di differenti misure, uno dentro l'altro. L'intercapedine tra i due si riempie di materiale refrattario, polistirolo, lana...
La coperta di linus fa comunque bene il suo lavoro.
ciao
gianni
giovedì 5 giugno 2008
Degustazione vini Coop Valliunite
Con l'ultimo ordine di farine fatto dalla Coop. Valliunite e di cui tutti dovreste essere stati informati tramite e-mail, abbiamo deciso di provare anche i loro vini.
Sono stati ordinati due cartoni misti, per un totale di venti bottiglie, due per ogni tipologia presente sul listino. Il costo è stato suddiviso tra una decina di persone, quelle che hanno risposto e che erano presenti all'ultima riunione.
Martedì 10 giugno nel cortile di via Davanzati, insieme al ritiro delle verdure ci sarà la degustazione di questi vini, lo scopo non è solo quello di assaggiarli per un futuro ordine collettivo, ma anche quello di dare un senso a quel che è il concetto di acquisto solidale.
Può essere un'occasione per conoscersi meglio e socializzare, molti dei partecipanti a questo gas sono solo nomi tra una @ e un punto.
La degustazione è quindi aperta a tutto il Gas, è ovviamente molto gradita un'offerta, che finirà nelle casse del gas per le spese (affitto del magazzino).
Qualcuno del gruppo da cui è partita l'iniziativa si è offerto di preparare per la sera della degustazione qualche torta, focaccia, pane o altro di commestibile, anche qui è molto gradita la collaborazione.
Ciao
gianni
Sono stati ordinati due cartoni misti, per un totale di venti bottiglie, due per ogni tipologia presente sul listino. Il costo è stato suddiviso tra una decina di persone, quelle che hanno risposto e che erano presenti all'ultima riunione.
Martedì 10 giugno nel cortile di via Davanzati, insieme al ritiro delle verdure ci sarà la degustazione di questi vini, lo scopo non è solo quello di assaggiarli per un futuro ordine collettivo, ma anche quello di dare un senso a quel che è il concetto di acquisto solidale.
Può essere un'occasione per conoscersi meglio e socializzare, molti dei partecipanti a questo gas sono solo nomi tra una @ e un punto.
La degustazione è quindi aperta a tutto il Gas, è ovviamente molto gradita un'offerta, che finirà nelle casse del gas per le spese (affitto del magazzino).
Qualcuno del gruppo da cui è partita l'iniziativa si è offerto di preparare per la sera della degustazione qualche torta, focaccia, pane o altro di commestibile, anche qui è molto gradita la collaborazione.
Ciao
gianni
mercoledì 14 maggio 2008
Promemoria

approfitto per ricordare a chi ancora non lo sapesse (ci sono tanti nuovi !) che in magazzino abbiamo ancora disponibili alcuni prodotti selezionati e approvigionati da Sabina, ormai principalmente è rimasto olio di Eughenia (in grande quantità) e qualche bottiglia di vino. Ecco un elenco con i prezzi:
olio eughenia 8,5 euro alla bottiglia
urupia vino bianco da tavola 4 euro
ipogeo vino rosso agripeccioli 9 euro
castellaccia vino bianco agripeccioli 4.5 euro
martedi prossimo al ritiro verdure il magazzino sarà aperto, chi acquisterà lascerà i soldi chi ha aperto.
qui accanto alcune informazioni sull'olio in vendita.mercoledì 7 maggio 2008
Una modesta proposta: riunione !
Ripeto anche qui la proposta già diffusa per e-mail e tramite volantino al ritiro verdure: riunione il 13 maggio alle 20.00 nello studio di antonio (nel cortile le scale in fondo a sinistra).
Ordine del giorno: strategie organizzative e progetti di sviluppo.
ADERITE NUMEROSI !
RSVP
Ordine del giorno: strategie organizzative e progetti di sviluppo.
ADERITE NUMEROSI !
RSVP
mercoledì 19 marzo 2008
Una proposta: il pane
Vi rinnovo questa proposta che già ho inoltrato per e-mail ed è caduta nel vuoto.
Questo è il fornitore di pane del gas "il filo di Paglia", ho provato alcuni suoi prodotti e mi sono piaciuti molto, il pane dura quasi una settimana. Il problema è che ci vorrebbe un volontario che si occupi settimanalmente di questo fornitore che consegna il mercoledi, mi sembra in mattinata. io non abitando in zona magazzino, che sarebbe perfetto come punto di consegna, non posso propormi ma qualcun altro magari...
ecco alcune informazioni:
L’ARTIGIANO FORNAIO
Giovanni MARELLI
Via Provinciale per Lecco
Tel .: 0341.249951 – Cell.: 320.6412141
LOCALITA’: COLLE BRIANZA (LC)
PRODOTTO: Pane a lievitazione naturale cotto in forno a legna
PRESENTAZIONE DEL PRODUTTORE
Dall’ottobre del 2001 è attivo il mio laboratorio, frutto di ormai nove anni di lavoro come produttore di pane a lievitazione naturale, lavorato artigianalmente e cotto in forno a legna.E’ una piccola struttura produttiva situata in posizione splendida sul monte di Brianza a poca distanza da Lecco e da Milano; ne ho curato personalmente l’acquisto e la ristrutturazione.Le scelte che definiscono il mio lavoro vogliono valorizzare la tradizione del “pane di una volta”, fatto in con ingredienti semplici, lievito naturale a pasta acida, molta manualità e tanta pazienza.Gli ingredienti sono naturalmente da agricoltura biologica.Cuocio il pane in forno a legna a riscaldamento diretto che alimento con legna dei boschi circostanti.I miei prodotti sono vertificati da IMC.In questi primi anni di attività come panificatore, mi sono rivolto quasi esclusivamente ad una rete di rivendite specializzate nel settore dell’alimentazione biologica nella città e nell’hinterland di Milano.Oltre all’interesse per i prodotti “da agricoltura biologica” (che in molti suscitano ancora perplessità e diffidenze) vi è richiesta sempre maggiore di prodotti tradizionali, testimonianza viva di un legame con la terra e con le generazioni che ci hanno preceduto.Il mio lavoro, prima ed oltre la semplice certificazione di “qualità bio” vuole rispondere al desiderio di tenere vivo il sistema tradizionale di panificazione, luogo di sacrificio, dedizione, sensibilità, intelligenza, soddisfazioni e delusioni sempre nuove.Come può notare dall’assortimento dei pani, vi è sempre stata in questo settore una predilezione per i prodotti di tipo integrale ed una forte ricerca di prodotti a base di farro o segale, ricercati in particolare da chi presenta intolleranza per il glutine di frumento.Per quanto riguarda le pezzature, preferisco offrire pani da 750/1000 grammi, in quanto mantengono a lungo sapore e fragranza; sono i pani ideali per chi fa la spesa una/due volte la settimana in quanto si possono consumare (senza essere congelati e poi scongelati) nell’arco di tre/quattrogiorni.I giorni di consegna sono Mercoledì e Sabato.
Questo è il fornitore di pane del gas "il filo di Paglia", ho provato alcuni suoi prodotti e mi sono piaciuti molto, il pane dura quasi una settimana. Il problema è che ci vorrebbe un volontario che si occupi settimanalmente di questo fornitore che consegna il mercoledi, mi sembra in mattinata. io non abitando in zona magazzino, che sarebbe perfetto come punto di consegna, non posso propormi ma qualcun altro magari...
ecco alcune informazioni:
L’ARTIGIANO FORNAIO
Giovanni MARELLI
Via Provinciale per Lecco
Tel .: 0341.249951 – Cell.: 320.6412141
LOCALITA’: COLLE BRIANZA (LC)
PRODOTTO: Pane a lievitazione naturale cotto in forno a legna
PRESENTAZIONE DEL PRODUTTORE
Dall’ottobre del 2001 è attivo il mio laboratorio, frutto di ormai nove anni di lavoro come produttore di pane a lievitazione naturale, lavorato artigianalmente e cotto in forno a legna.E’ una piccola struttura produttiva situata in posizione splendida sul monte di Brianza a poca distanza da Lecco e da Milano; ne ho curato personalmente l’acquisto e la ristrutturazione.Le scelte che definiscono il mio lavoro vogliono valorizzare la tradizione del “pane di una volta”, fatto in con ingredienti semplici, lievito naturale a pasta acida, molta manualità e tanta pazienza.Gli ingredienti sono naturalmente da agricoltura biologica.Cuocio il pane in forno a legna a riscaldamento diretto che alimento con legna dei boschi circostanti.I miei prodotti sono vertificati da IMC.In questi primi anni di attività come panificatore, mi sono rivolto quasi esclusivamente ad una rete di rivendite specializzate nel settore dell’alimentazione biologica nella città e nell’hinterland di Milano.Oltre all’interesse per i prodotti “da agricoltura biologica” (che in molti suscitano ancora perplessità e diffidenze) vi è richiesta sempre maggiore di prodotti tradizionali, testimonianza viva di un legame con la terra e con le generazioni che ci hanno preceduto.Il mio lavoro, prima ed oltre la semplice certificazione di “qualità bio” vuole rispondere al desiderio di tenere vivo il sistema tradizionale di panificazione, luogo di sacrificio, dedizione, sensibilità, intelligenza, soddisfazioni e delusioni sempre nuove.Come può notare dall’assortimento dei pani, vi è sempre stata in questo settore una predilezione per i prodotti di tipo integrale ed una forte ricerca di prodotti a base di farro o segale, ricercati in particolare da chi presenta intolleranza per il glutine di frumento.Per quanto riguarda le pezzature, preferisco offrire pani da 750/1000 grammi, in quanto mantengono a lungo sapore e fragranza; sono i pani ideali per chi fa la spesa una/due volte la settimana in quanto si possono consumare (senza essere congelati e poi scongelati) nell’arco di tre/quattrogiorni.I giorni di consegna sono Mercoledì e Sabato.
martedì 19 febbraio 2008
Torta salata con broccoli e rape
Sulla scia delle fantastiche torte salate di Liat, ho sperimentato un po'... questo accostamento è venuto bene.
Ho soffritto una cipolla e tre/quattro spicchi d'aglio e nel frattempo ho tagliato in fette sottili le rape e il broccolo (in quantità più o meno uguali); per amalgamare ho messo anche una patata. Successivamente ho aggiunto le verdure nella padello col soffritto e ho lasciato cuocere, aggiungendo un bicchiere d'acqua per evitare che si attaccassero al fondo. A parte ho battuto due uova e grattugiato circa 100 gr. di parmigiano (se ci capita anche la scorza ben venga). Una volta terminata la cottura delle verdure ho lasciato raffreddare per qualche minuto e poi ho aggiunto le uova e il parmigiano. La sfoglia era già pronta, l'ho messa in una teglia, ho disposto il preparato al centro, ripiegato i lati e via in forno (il mio è a gas ma credo che 180-200° vadano bene) per 30 minuti.
Secondo me qualche carota tra le verdure non sarebbe stata male, avrebbe addolcito la rapa.
Ho soffritto una cipolla e tre/quattro spicchi d'aglio e nel frattempo ho tagliato in fette sottili le rape e il broccolo (in quantità più o meno uguali); per amalgamare ho messo anche una patata. Successivamente ho aggiunto le verdure nella padello col soffritto e ho lasciato cuocere, aggiungendo un bicchiere d'acqua per evitare che si attaccassero al fondo. A parte ho battuto due uova e grattugiato circa 100 gr. di parmigiano (se ci capita anche la scorza ben venga). Una volta terminata la cottura delle verdure ho lasciato raffreddare per qualche minuto e poi ho aggiunto le uova e il parmigiano. La sfoglia era già pronta, l'ho messa in una teglia, ho disposto il preparato al centro, ripiegato i lati e via in forno (il mio è a gas ma credo che 180-200° vadano bene) per 30 minuti.
Secondo me qualche carota tra le verdure non sarebbe stata male, avrebbe addolcito la rapa.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
