ecco un' immagine dei campi di bio-pablo dedicati alla coltivazione delle coste:
alla luce di questa informazione divulgo la mia COSTEPEDIA !
La parte bianca delle coste è buona così: sbollentate ( è importante che non vengano intrise d'acqua) e poi fritte con la pastella (che farete così: sbattere leggermente un uovo, aggiungere latte freddo e farina quanto basta. Poi mettere nel frigo per qualche minuto). Intingere i pezzi di coste nella pastella e friggere in abbondante olio bollente. Salare dopo la frittura.
Si possono usare anche per fare una specie di lasagne, usandole al posto della pasta, e mettendo il secondo strato incrociato rispetto al primo e poi intercalare besciamelle, ragù, parmigiano ecc.
Si possono preparare, sempre bollite e ben condite anche con una spolverata di pepe, come supporto per creme da crostini, come fossero pane. (su questo utilizzo, come per la versione sandwich, non mi assumo responsabilità: non le ho mai fatte e nutro qualche dubbio n.d.r.)
Oppure potete fare uno sformato di coste e scamorza: dividere le coste dalle foglie e cuocio al vapore, mettendo prima le coste bianche e dopo qualche minuto metto la parte verde. Preparare una besciamella, dove alla fine bisogna far sciogliere una bella quantità di scamorza affumicata. Prendere le coste e le farle asciugare, un poco per volta nella padella con un po' di burro, prendere una pirofila, mettere uno strato di besciamella e continuare così: uno strato di coste, besciamella, una spolvertata di parmigiano, uno strato di foglie e via fino alla fine, ci stà bene pure una generosa grattugiata di pepe, mettere nel forno caldo per circa mezzora, il riposo prima di servire è obbligatorio e secondo me il giorno dopo riscaldate sono ancora meglio.
sandwiches : sbollentare solo la parte bianca, tagliata a pezzi lunghi una decina di cm. ne prendi due, e li farcisci con prosciutto cotto e fontina. chiudi a mo' di toast, infarini, poi uovo e pangrattato e friggi.
In alternativa si può anche fare così: la parte bianca la tagliate a forma di piccoli bastoncini e la lessate con acqua salata e limone poi le cuocete nell'olio e un po' di burro alla fine aggiungete il formaggio, ci sta bene anche un'uovo fritto sopra oppure si possono fare a strati con prosciutto e formaggio e un po' di besciamella poi passati in forno a gratinare.
La parte verde la si può utlizzare per tutte le ricette che prevedono verdure a foglia tipo erbette, spinaci, catalogna.
Si possono fare anche delle finte melanzane alla parmigiana: dopo averle sbollentate(bisogna sempre fare attenzione a non stra cuocerle che sennò diventano delle "spugne" piene d'acqua), le metto in una pirofila a strati con pomodoro, mozzarella ed origano oppure basilico. Alla fine una spolverata di grana e via in forno.
Oppure i Dolmades (involtini di foglie di vite tipici della cucina greca) usando le coste sbollentate al posto delle foglie di vite, il ripieno dell'involtino sarà questo: 2 cipolle tritate, 1 bicchiere di riso, 1/2 kg di carne trita, 2 pomodori tritati, 2 cucchiai di olio di oliva, 4 limoni. mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e il succo di un solo limone, mescolare bene, far cuocere per 10 minuti questo ripieno in una padella con un filo d'olio, poi prendere le foglie delle coste sbollentate ( se troppo grandi tagliatele in una o più parti) appoggiare sulla foglia una cucchiaiata di ripieno e arrotolare(non bisogna esagerare con la quantità di ripieno perchè il riso cuocendo si gonfia e rischia così di rompere la foglia) per tenere chiuso l'involtino potete aiutarvi con uno stuzzicadenti. Disporre tutti i pacchettini nella padella dove è stato cotto il riso allineandoli in un solo strato. Solitamente avanza un pò di miscuglio che si sparge quà e là nella pentola per fare il sughino di contorno. Fare un giro di olio e.v., un pizzico di sale, il restante succo di limone. Coprire d'acqua e lasciar cuocere a fuoco lento, coperto, finchè il riso non risulta abbondantemente cotto (quasi spappolato). Si possono mangiare accompagnati con una salsa di yogurt.
Frittatatone "svuota frigo" al forno: coste lessate a pezzetti, prosciutto cotto, formaggi, 4 uova, 4 cucchiai di farina, mescolare bene, metto tutto in una teglia da crostate in forno a 180° fino a cottura.
scottare il verde e bianco insieme, poi le ripassarle in padella con burro e aglio, e alla fine una manciata di parmigiano. Copro e lascio riposare finchè il parmigiano è fuso bene.
In padella con salsa di pomodoro e uova: cuocere le coste in padella con brodo abbastanza da coprirle, a metà cottura aggiungere salsa di pomodoro, quando sono praticamente cotte si possono aggiungere le uova intere o sbattute, una girata di pepe e sono pronte.
Con patate sempre in padella: un po' di cipolla in un po' di olio a rosolare e poi le coste (sbollentate), un bicchiere di acqua, e dopo 5 minuti una patata a pezzi (anche questa sbollentata), la patata nella cottura si deve praticamente disfare, e uno spicchio d'aglio schiacciato e sale. Viene un po' tipo sbobba, ma questi sapori si amalgamano molto bene insieme...
Infine una minestra: che più povera non si può, 3-4 foglie di coste, crosta di parmigiano, acqua (meglio brodo vsito che è fatta di nulla), sale ovviamente e un pugno di riso.