venerdì 11 maggio 2007

questo blog è un mortorio...

c'è nessunoooooooooo ?
...

mercoledì 9 maggio 2007

zuppa di lenticchie spinaci

"(per 2 persone) 3 cucchiai di lenticchie, 2 tazze da té di pomodori tritati, mezza cipolla media tritata, 2 manciate di spinaci, 1 spicchio d'aglio, sale e pepe, burro o olio. Ho messo un cucchiaio di olio (o se preferite, burro) a rosolare con la cipolla e l'aglio (aggiungete qualche cucchiaio d'acqua se è troppo asciutto).Quando la cipolla è trasparente, unire le lenticchie sciacquate, i pomodori, sale e pepe. Aggiungere circa 2 tazze d'acqua e lasciate cuocere sino a che le lenticchie sono tenere (con la pentola a pressione ci ho messo 5 minuti).A questo punto potete passare il tutto (levando l'aglio se preferite). Unite quindi gli spinaci tritati grossolanamente e una tazzina di latte. Lasciate bollire per altri 3/5 minuti. Servire caldissimo!"

quiche di spinaci (o qualche altro succedaneo)

"Pasta brisée ( fatela con metà farina integrale e metà farina bianca) la ricetta di una pasta brisè se già non l'avete la trovate ovunque anche in internet.g. 400 spinaci freschi già lavati, g. 200 prosciutto arrosto, un po' di peperoncino, g. 80 parmigiano grattugiato, un uovo, un po' di latte per rendere morbido il composto.Stendete la pasta brisée su uno stampo e mettetetla in frigo.In un tegame mettete gli spinaci ben lavati e cuoceteli nella loro acqua che è rimasta attaccata alle foglie.Aggiungete un po' di olio, e fateli cuocere per altri 10 minuti.Mettetteli in un frullatore con l'uovo, il prosciutto ed il peperoncino. Aggiungete il parmigiano. Controllate la consistenza dell'impasto che dovrà essereabbastanza morbido. Se fosse troppo duro aggiungete del latte.Versate il composto all'interno del guscio di pasta brisée ed infornate a 190°C per un tre quarti d'ora, fino a quando sulla superficie si sarà creata una bella crosticina. Servite tiepida."

polpettone di verdure

"400 gr erbette (o spinaci) lessate e ben strizzate, 400 gr patate farinose, 200 gr cipolla o porri, 200 gr carote, 150 gr pisellini, 100 gr parmigiano, 100 gr burro, 2 uova, pangrattato, aglio noce moscata.Lessare le patate.Tritare finemente le erbette e insaporitele in 40 gr di burro con 2 spicchi di aglio e la cipolla tritata fine.Tagliare a dadini di circa mezzo cm le carote che tufferete in acqua bollente salata insieme ai piselli e cuocerete per 15 minuti. Scolare e aggiungere alle erbette, facendo insaporire.Passare le patate sbucciate allo schiacciapatate, conditele con 20 gr burro, poco sale e abbondante noce moscata. In una ciotola impastare bene le erbette, carote e piselli e le patate. Incorporatevi il parmigiano, le uova intere e 1 o 2 cucchiai di pangrattato.Dategli la forma di un polpettone, avvolgetelo in un foglio d'alluminio o carta forno e mettetelo in uno stampo da plum cake. Passarlo in forno a 170° per circa 1 ora e un quarto. Estraete lo stampo e posate sul rotolo uno stampo piu' piccolo. Dopo 10-15 minuti togliete dall'alluminio il polpettone, affettatelo e servitelo. "

polpette di spinaci

"500 gr di spinaci scottati in padella e fatti sgocciolare, 1 uovo, 2 cucchiai di ricotta, 3 cucchiai di grana, 2-3 cucchiai di pane gratuggiato (dipende dalla consistenza dell'impasto), uno spicchio d'aglio, sale e pepe
Il procedimento è: metto tutto nel mixer e faccio andare finchè non ho una consistenza abbastanza soda, al limite aggiungo un cucchiaio di pane gratuggiato.Poi faccio con due cucchiai delle "quenelle", insomma delle ballozzole, metto sulla teglia da forno con della carta, le cospargo con un po' di pane gratuggiato sopra e inforno a 200° per 15-20 minuti."

pasta con crema di scarola e olive

"pappardelle 320g, scarole 2, capperi di Pantelleria 50g, olive nere di Gaeta 100g, pinoli 50g, aglio 1 spicchio, peperoncino olio d'oliva, sale. Dissalare i capperi. Mondare le scarole eliminando le foglie più dure, lavarle e sbollentarle per 2 minuti in acqua salata. Scolare conservando un po' di acqua di cottura e frullare le scarole con un filo di olio e 2 cucchiai di acqua di cottura. Lacsiar raffreddare. Snocciolare le olive e tritarle grossolanamente. Far cuocere la pasta e, nel frattempo, scaldare 4 cucchiai di olio in una padella, farci rosolare l'aglio affettato e il peperoncino sbriciolato. Quando l'aglio sarà dorato, aggiungere la crema di scarola, le olive, i capperi e far cuocere a fuoco basso per 2 minuti. Far tostare i pinoli, scolare la pasta al dente e farla saltare nel condimento per 1 minuto. Finire con i pinoli prima di servire." questa viene da un blog che a sua volta citava un libro di cucina di cui non ricordo il nome...

purè di sedano rapa

"Sbucciare il sedano rapa, ridurlo a fette o a pezzettoni, e cuocerlo, meglio a vapore perchè tende a riempirsi troppo di acqua. Una volta cotto, prendere un panno pulito, mettervi il sedano cotto e spremere al massimo per far uscire l'acqua che contiene.Oppure metterlo direttamente nello schiacciapatate premendo leggermente per far uscire l'acqua, badando di non forzare troppo per non spremere anche la polpa.Una volta eliminato il grosso dell'acqua, schiacciare il sedano in una pentola su fuoco medio, mescolare bene come per il purè per far evaporare eventuale liquido residuo. Quando è abbastanza asciutto, unire una generosa noce di burro e regolare di sale e pepe nero. Potete servirlo così: fare un nido di pure' di sedano nel piatto, appoggiarvi i bocconcini di spada al salmoriglio e servire. Si può preparare anche in anticipo, e al momento di servire, scaldare il tutto direttamente nel piatto dentro al MO."

cicoria con fagioli

"E' un piatto povero ma per me buonissimo. Pulite, lavate e cuocete 1,5 chilo di cicoria (ho letto che da qualche parte la chiamano anche girasoli). Stufateli con olio e aglio e poi aggiungete fagioli borlotti e pane raffermo con una spolverata di peperoncino macinato."

gnocchi di erbette (in senso ampio, quelle che avete)

"Per due porzioni da 12 gnocchi l'una:100 gr erbe cotte e strizzate, 150 gr ricotta, 2 cucchiai di farina, 1 uovo, 40 gr di parmigiano grattugiato, noce moscata, a piacere olio aglio maggiorana. Tritiamo le erbette e le facciamo insaporire in padella con un cucchiaio d'olio e uno spicchio d'aglio. Si si, la ricetta originale parla ovviamente di burro. Togliamo l'aglio, aggiungiamo la ricotta e facciamo cuocere dolcemente per altri tre minuti. Si tratta soprattutto di asciugare il composto.Se non risultasse omogeneo conviene passare al minipimer. Aggiungiamo due terzi del parmigiano e la noce moscata e, quando sono ben incorporati, la farina, poca per volta e girando bene per evitare i grumi. Per finire, a composto già tiepido, amalgamiamo l'uovo sbattuto. Stendiamo su un piatto e lasciamo rassodare in frigo almeno un'ora. Poi ne facciamo palline di 2 cm di diametro che vanno fatte rotolare nella farina. Si fanno lessare brevemente in una pentola larga. Se raddoppiate le dosi, prevedete due giri di cottura sennò rischiano di agglutinarsi miseramente. Peschiamo i gnocchetti con la schiumarola, sgoccioliamo bene e li buttiamo man mano nella padella dove abbiamo rosolato un altro spicchio d'aglio con l'aggiunta di due pizzichi di maggiorana secca. Una spadellata veloce e via nella o nelle pirofile. Una abbondante spolverata di parmigiano e infiliamo sotto al grill giusto per gratinare un po'.
Questa stessa ricetta si può utilizzare per fare un ripeno per dei ravioli, non aggiungendo la farina al composto, in questo caso sono buoni spadellati in padella con lo stesso olio, aglio e maggiorana e cosparsi di scaglie di pecorino, non troppo perchè non deve prevalere."

fagottini con bietole

"foglie di bietole di media misura, 200 gr di fagioli cannellini (ho usato una scatola), 2 carote, 1 cipolla, olio d'oliva, aglio, sale, pepe, prezzemolo. Con la mandolina ho affettato la cipolla e la carota. poi le ho fatte stufare a fuoco vivo per pochi minuti, quindi ho aggiunto i fagioli,( e poca acqua di cottura) sale ,pepe e prezzemolo, cuocere x 10 minuti, frullare con il minipimer, bisogna avere un composto morbido ma abbastanza asciutto.scottare le foglie di bieta in acqua salata, riempire ciascuna con un cucchiaio di crema di fagioli, richiudere a fagottino, sistemare in una pirofila, spennellare di olio, aggiungere uno spicchio d'aglio a fettine e qualche cucchiaio di acqua, infornare x 10 minutia 180°

erbazzone reggiano

vediamo se riesco a dare qualche idea per smaltire i mazzi di foglie, foglione, verzure varie:

"Erbazzone reggiano
Occorrono, per la pasta: 250 gr di farina, 50 di burro, un po' d'olio di oliva, un pizzico di sale. Preparare la pasta disponendo a fontana la farina e gli altri ingredienti all'interno, aggiungere un po' d'acqua se ci fosse necessità di aggiustare la consistenza, e far riposare il panetto coperto per trenta minuti.Per il ripieno: una pentolata di bietole o spinaci (la ricetta dice 700 grammi, io non li peso, ma insomma uso la quantità che entra in una pentola media), 60 gr di pancetta tagliata a piccoli dadini, una bella presa di parmigiano grattugiato (io ne metto pochino, ma ovviamente a metterne tanto dà un buon sapore), uno spicchio di aglio tritato e un po' di sale, un uovo. Si lessano le verdure (sono buoni anche tutti e due i tipi, mescolati) in poca acqua con un po' di sale; poi si scolano, si strizzano per bene e si tagliano a piccoli pezzi. In una padella, si fa soffriggere la pancetta e l'aglio in olio di oliva, si aggiungono le verdure e infine, dopo aver tolto dal fuoco, si aggiungono l'uovo, il parmigiano e pepe nella quantità desiderata. Stesa la pasta, se ne ricavano due dischi, uno grande di base e uno piccolo di copertura. Si fodera la tortiera con il disco grande (dopo averla imburrata, of course) e vi si versa il ripieno. Si copre con l'altro disco, sistemandolo sul primo, e si inforna a 200° per una ventina di minuti. Eventualmente, poco prima che sia cotta si può fare anche una spolveratina di parmigiano sulla torta."

martedì 8 maggio 2007

Insalata marchigiana

Tanto per non perdere l'occasione di celebrare la mia terra...

da noi c'è l'usanza di mangiare le arance con le olive (non quelle dolci al forno, quelle in salamoia possono andare, ma le migliori sono quelle conservate sotto sale, magari con un spicchio d'aglio e un rametto di finocchio selvatico). Se poi a questa magnifica accoppiata aggiungete del pecorino di media stagionatura, "abbucciato" come dicono in toscana, allora l'insalata diventa buonissima e ottima per un bell'antipasto.

Una foresta di verdure

Anche io come sara incomincio ad avere molti dubbi su quello che il biopablo ci dà da mangiare: cosa sono quelle foglie giallastre rotondeggianti con i puntini rossi? e quei frutti violacei e polposi dal sapore acidulo? e quella radice marroncina ovale e pelosa?
A parte tutto, nessuno ha ancora dato una risposta alla domanda di benito, che voleva sapere cosa fosse "quella specie di insalata in foglia con il gambo lungo e ripiegato" contenuta in una cassetta di fine aprile; nessuno ha ancora rassicurato sara sull'identità delle foglie verdi a forma di acero e sfido io a dirmi se i mazzi di verdura che sono arrivati oggi tutti sono tipi di bietole o piantine differenti. Spero che si possa porre rimedio all'ignoranza che non mi fa apprezzare la diversità della natura, ma intanto penso che questa settimana dovrò trovare il modo per cucinare 3 mazzi di bietole... sara viemmi in aiuto con altre ricette!

coste (veloci e gustose)

dopo questo titolo che potrebbe aver fatto la mia nonna, espongo la ricetta:
"Si trita una cipolla e la si mette in padella, si aggiungono le coste ben lavate (verde e costa), tagliate a strisce, avendo cura di non sgrondare tutta l'acqua. Si da' una bel giro di sale, s'incoperchia e si cuoce a fuoco bello vivo per cinque minuti, e comunque fino a che saranno asciutte. Si lascia raffreddare, poi s'incorporano un paio di cucchiai di farina. A questo punto la versione piu' golosa prevede di formare delle polpettine schiacciate da far subito friggere in olio, la versione "light" prevede di mettere il composto in uno strato sottile, in una teglia spennellata d'olio in forno ventilato a 250° per 25 minuti circa, piu' una passatina sotto al grill. E' buono anche freddo."

lunedì 7 maggio 2007

Cooperativa Eughenia

PECCIOLI (PI) e CASTIGLIONCELLO BANDINI (GR)
Prodotti: vino olio cereali carne (carne bio cert, olio da olivi selvatici). viNOdalmolin 5 euro, altri vini da 3,5 a 12 euro/bott, olio 8,5 euro/bott, carne 12 euro/Kg, sconto GAS 10%. Reperibilità: Spaccio di Milano olio e vini, carne solo a GAS, viNOdalmolin a Vicenza. INFO dirette: Antonio di Palma 348 6561171

Eughenia è una cooperativa agricola con una lunga storia di lotta per l'accesso alla terra. Assediati nel castello abbandonato di Castiglioncello Bandini (al centro di 1000 ettari di terre altrettanto abbandonate prima del loro arrivo), hanno resistito con ogni mezzo (compreso il sit-in di tutte le loro pecore) per oltre tre anni a un ingiusto sfratto esecutivo. Ma hanno perso la loro battaglia, e ora devono ricominciare tutto daccapo un po' più a nord, obbligati a un settore ancora più difficoltoso, quello del vino.
Eughenia ha due prodotti "fuorimercato": il viNOdalmolin (vedi scheda) e l'olio con etichetta trasparente (vedi scheda), che descrive tutti i costi di produzione. E' in progetto un'etichetta trasparente anche per il vino.
L'etichetta trasparente consente, a chi è interessato, di fare delle riflessioni su come si può arrivare ai bassi prezzi della grande distribuzione: per esempio non pagando correttamente la manodopera agricola, oppure importando olio a basso costo dall'estero, oppure, semplicemente, non facendo olio extravergine di oliva.

una domanda

tra le verdure ritirate martedi, noi abbiamo trovato un sacchettone di foglione verdi che al primo superficiale sguardo mi erano sembrate spinaci, pulendole ho cambiato idea, la foglia ha una forma totalmente diversa (giusto per dare un'idea ha una forma simile a quella dell'acero, non la consistenza ovviamente) : chi sono ? come si mangiano ? io al momento ho continuato a trattarle come spinaci, ma a dir la verità li ho solo cotti ma non mangiati quindi sul sapore non mi esprimo.
aspetto delucidazioni.
Un suggerimento: io su tutte queste foglie verdi sono molto ignorante, perchè paolo non ci mette un bigliettino con il nome dentro il sacchetto così imparo qualcosa ?
grazie.