mercoledì 5 dicembre 2007

JUNGO

Come ridurre il traffico senza sforzo - La risposta "agile" alla mobilità

Jungo è un nuovo movimento, che conta oggi circa 1400 simpatizzanti (in gran parte nelle regioni del Nord Italia) che credono nella possibilità di ridurre i flussi di automobili mediante un sistema "agile" e autoregolato di incentivazione all’imbarco reciproco, person-to-person, direttamente sulla strada e senza preventiva programmazione. Tipo autostop, insomma: ma con vantaggio reciproco anzichè unilaterale, e in totale sicurezza.

L’osservazione di partenza è molto semplice: il volume di traffico esistente è del tutto sovradimensionato rispetto al bisogno (quando vediamo passare 100 auto, si stanno spostando mediamente 120 persone, anziché 400-500). Undici milioni e mezzo di auto che ogni giorno si spostano semivuote, è indubbiamente il più grave spreco energetico dei nostri tempi !

Peraltro, le strategie oggi usate per "collettivizzare" l’automobile (car-sharing e car-pooling) sono di impatto limitato, perché prevedono comportamenti pianificati e routinari, poco compatibili con l’estemporaneità delle decisioni di spostamento e la brevità media dei percorsi. Gli utenti car-sharing in Italia, dopo 12 anni di pubblicità istituzionale, sono 12.000; quanto al car-pooling, praticamente non esiste).

La strategia Jungo consentirà di poter "imbarcare" sulla propria auto persone estranee, in forma "occasionale ed estemporanea", proprio come nell’autostop, ma in forma agevolata e rapida, grazie alla doppia garanzia di sicurezza reciproca, e vantaggio economico bilaterale. Molti automobilisti guadagneranno durante gli spostamenti, molti altri lasceranno volentieri l'auto a casa. La percezione di sicurezza, unita al vantaggio economico, determinerà, secondo previsione statistico-probabilistica, tempi medi di attesa di soli cinque minuti, su strade di traffico medio-alto, data una "densità" di utenti Jungo dell’1% (rispetto alla popolazione totale di un territorio).

Chi oggi non può fare a meno dell’auto, avrà l’opportunità di adottare concretamente e ogni giorno un comportamento eco-sostenibile, riducendo la propria spesa carburante, creando solidarietà e nuove occasioni di incontro; chi vorrà togliersi il fastidio di guidare o di parcheggiare, potrà farlo, adottando Jungo come modalità ordinaria, e arricchendo la giornata di nuovi incontri, in totale controtendenza rispetto all’esausto individualismo a cui siamo abituati.

Se realizziamo Jungo, in poco tempo avremo meno auto circolanti, più spazio per pedoni e ciclisti, aria più pulita, più socialità !

Stiamo lavorando assiduamente per lanciare questa strategia l'inverno prossimo, in una città del nord Italia, per la prima volta al mondo.

Per conoscere questo progetto collettivo senza precedenti, ti invitiamo a leggere il manifesto illustrativo "jungo in due parole" (sintesi in pdf)

oppure

la simulazione fotografica (jungo in sette foto con didascalie)

Se vuoi approfondire e partecipare attivamente alla "strategia della pulce", visita il sito www.jungo.it

Se il progetto ti intriga, ti raccomandiamo di:

A) segnalarti fra i pre-aderenti (clicca alla pagina "partecipare", e poi al link "o.k., jungo mi piace" - riceverai il notiziario)

B) inoltrare questa proposta ai tuoi amici che credi siano in sintonia con i contenuti proposti; ti invitiamo a evitare invii "a spaglio", che potrebbero risultare fastidiosi e controproducenti.

C) darci un feed-back, contribuendo così alla elaborazione collettiva delle idee.

Buon Jungo !

Enrico Gorini

presidente dell’Associazione Jungo

1 commento:

Unknown ha detto...

Vorrei aggiornare il post su Jungo. Jungo sta per essere lanciato a TRento come prima città campione, nell'inverno 08-09. Poi forse Ferrara. SE funzionerà, sarà una rivoluzione davvero interessante, perchè cambierà il nostro modo di spostarsi in città.
enrico gorini - rimini