lunedì 25 giugno 2007
chi li ha visti ?
secondo un articolo che ho letto sul sito di life gate ( che mi sembra abbia un approccio che potremmo condividere) e che potete leggere anche voi qui http://www.lifegate.it/alimentazione/articolo.php?id_articolo=179 le verdure di questa stagione sono sostanzialmente diverse da quelle che troviamo nella cassetta. Perchè ho messo a fuoco il mio problema: non sono contararia alle verdure a sopresa il problema è che non c'è più sorpresa sono le stesse da ottobre, sono per la cassetta di verdure di stagione ! :-)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
sono perfettamente d'accordo: bisognerebbe trovare il modo di comunicare le verdure del momento, di modo da potere per lo meno fare qualche richiesta o qualche rifiuto. ultimamente l'effetto sorpresa è venuto un po' a mancare, noi abbiamo la sensazione di mangiare erbette e coste a ripetizione... mentre di altre verdure ignoravo la disponibilità (carciofi?! asparagi?! ). è un po' un peccato.. qua non si tratta di voler fare la spesa come al supermercato (1 kg di questo, 1 kg dell'altro), semplicemente riuscire ad avere un po' di varietà stagionale..
Ciao, oggi sono tornato a visitare questo postaccio e ho visto lo sfogo di sara. :)
Io con lifegate non mi sento molto in sintonia. Non ha mai avuto nulla a che vedere con il biologico se non il bussines, se cerchi in internet lifegate e scaldasole puoi farti un'idea sul personaggio.
Qui un pdf da appendere in cucina con la stagionalità delle verdure:
http://tinyurl.com/3a43xm
Tornando al discorso della cassetta pianificata, anch'io preferisco la sorpresa e immagino che per biopablo sia più semplice organizzativamente gestire la situazione così com'è attualmente piuttosto che sobbarcarsi una serie di ordini personalizzati. Però si potrebbe studiare qualcosa che accontenti tutti, ad esempio potrebbe semplicemente fornire settimanalmente una lista con una stima delle quantità dei vari ortaggi che prevede di avere a disposizione la successiva, poi si tratterebbe di autogestire internamente alla lista la spartizione.
Per quel che riguarda la stagionalità credo che il discorso teorico possa discostarsi dalla realtà anche di parecchio. Dipende dal microclima della zona di coltivazione, dal tipo di sementi (tardive o precoci), dal terreno, tutto questo può spostare i periodi di stagionalità anche di uno due mesi, considerando quindi che la verza è presente per nove mesi l'anno ecco che con queste variabili te la ritrovi per dodici. :)
l'unico che può darci una risposta è biopablo! ma il gas bellezza come fa?
viste le considerazioni di gianni sul fatto che magari bio pablo certe verdure non ce le fa avere perchè non le coltiva (per tutti i motivi ragionevoli del mondo: microclima, è allergico, gli stanno antipatiche), non sarebbe il caso di farcelo sapere ? io (bio pablo)tengo solo coste, biete verze e rape perchè nella mia verde valle è così, io (la sara) che dopo marzo non ho piacere di mangiare queste cose, che tra l'altro richiedono quasi tutte cotture prolungate, decido da maggio a settembre di servirmi altrove e così è rispettata la volontà di tutti, il mio scontento (dopo due anni di casette a sorpresa che all'inizio difendevo pure) nasce dal fatto che la sorpresa è rarissima: come costanti dall'invermo scorso ho coste, biete, verze, rape,patate cipolle se non fosse pe le arance dalla sicilia qui si rischia lo scorbuto...:-)(devo dire che scherzo perchè sennò subito c'è l'intervento di qualcuno che si inalbera e dice che lo scorbuto non si può più prenderee mi fa la filippica)
buona giornata a tutti
e grazie a gianni per la preziosa tabellina che mi sono già stampata !
Posta un commento